Scuola Media Statale "LUIGI CAPUANA"

CONTRATTO EDUCATIVO E FORMATIVO - Patto Sociale di Corresponsabilità Educativa

 

  Il nostro Istituto riconosce che l’educazione dei giovani non compete esclusivamente o separatamente alla sede scolastica o a quella familiare, ma ad entrambe, in un reciproco concorso di responsabilità e di impegni pertanto, per poter realizzare compiutamente gli obiettivi educativi, formativi e culturali individuati dalla scuola, è assolutamente indispensabile che le famiglie collaborino attivamente affinché vengano rispettate le seguenti norme del Regolamento d’Istituto, approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto.

Perchè questo documento?

·         Per offrire informazioni chiare su quanto verrà chiesto ed offerto agli alunni , ai genitori ed alla scuola.

·         Per coinvolgere le famiglie e concludere una collaborazione sugli obiettivi educativi per gli alunni e l'adozione corresponsabile di interventi simili nei loro confronti a casa e a scuola.

·         Per chiarire ciò che è di competenza della scuola, ciò che è di competenza della famiglia e ciò che è possibile e utile fare insieme.  

 

Pertanto gli alunni dovranno:

-    rispettare il dirigente scolastico, tutto il personale della scuola e i compagni;

-    frequentare regolarmente le lezioni e  studiare con assiduità e serietà;

-    portare sempre il materiale didattico occorrente e  non portare soldi ed oggetti di valore;

-    rispettare l’arredo scolastico, eventuali danni dovranno essere risarciti;

-   usare un abbigliamento che dovrà rispettare i canoni della sobrietà e della decenza ;

-   non usare il telefonino in classe e durante le lezioni, la Scuola declina ogni responsabilità in caso di smarrimento (per comunicazioni urgenti con la famiglia può essere utilizzato il telefono della Scuola);

-   osservare scrupolosamente l’orario scolastico; i ritardi, oltre le 8.15, segnati sul registro dovranno essere giustificati ;

-    portare sempre un quaderno per comunicazioni scuola-famiglia;

-   giustificare sempre le assenze; quelle per malattia superiori a cinque giorni saranno giustificate con certificato medico;

-    evitare le assenze collettive che tuttavia dovranno essere giustificate;

-    mantenere un comportamento corretto durante il cambio dell’ora e all’uscita;

-    evitare episodi di violenza che altrimenti saranno severamente puniti;

-    motivare con certificato medico l’esonero dalle lezioni di Scienze motorie e sportive;

-  potranno uscire dalla classe per recarsi al bagno solo con l’autorizzazione dei docenti e rispettando i turni stabiliti, salvo casi di effettiva urgenza e necessità;

-   agli alunni è assolutamente vietato di introdurre a Scuola oggetti che possano costituire pericolo (coltellini, bombolette, petardi) o sostanze dannose per la salute;

-   al termine delle lezioni, devono lasciare l'aula in ordine e procedere disciplinatamente verso l’uscita, seguendo le indicazioni dei docenti;

Dato che il compito della scuola è educare e non punire, ogni provvedimento disciplinare sarà assunto dal Consiglio di classe sempre e solo in vista di un’adeguata strategia di recupero.

I provvedimenti potranno essere:

-    richiamo verbale;

-    richiamo scritto sul diario dello studente e/o sul registro di classe

-    consegna da svolgere a scuola e/o a casa;

-    riflessione di qualche minuto fuori dall’aula sempre sotto stretta sorveglianza;

-    sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza.

-    sospensione dalle lezioni

Le mancanze che potrebbero far scattare provvedimenti disciplinari sono:

-   ritardi frequenti e non giustificati;

-   assenze ripetute e periodiche non giustificate;

-   mancanza del materiale didattico;

-   scarsa sollecitudine verso le consegne sia a casa che a scuola;

-   lessico non adeguato;

-   violenze fisiche e psicologiche verso gli altri;

-   comportamento irrispettoso verso gli  adulti e i compagni.

I danni  arrecati a suppellettili, arredi, strutture e agli strumenti utilizzati nei laboratori potranno subire una sanzione anche a carattere pecuniario perché i genitori hanno il dovere di risarcire gli eventuali danni provocati dai loro figli.   I genitori che sono i diretti responsabili dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli pertanto dovranno condividere questo compito in stretta collaborazione con la scuola per attuare strategie educative che tengano conto della singolarità e complessità dei nostri alunni come persone.

Essi dovranno quindi:

-   partecipare con regolarità agli incontri;

-   controllare quotidianamente il diario e il quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia;

-   giustificare sempre assenze e ritardi;

-   controllare l’esecuzione dei compiti;

-   instaurare un dialogo costruttivo con i docenti;

- . I genitori degli alunni hanno diritto di riunirsi in Assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dagli articoli 12 e 15 del Testo Unico del 16 aprile 1994, n.297. Le assemblee si svolgono fuori dall'orario delle lezioni. L'Assemblea dei genitori può essere di classe, sezione, di plesso/scuola, dell'Istituzione Scolastica.

Con questo patto i docenti, oltre a saper comunicare e svolgere attività didattiche finalizzate all’offerta formativa, dovranno:

-   trovarsi in classe cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni per accogliere gli alunni;

-   vigilare durante l’intervallo affinché gli alunni possano fruire in maniera intelligente e

 responsabile  della pausa studio;

-   accompagnare gli alunni all’uscita della scuola;

-   richiedere colloqui con le famiglie in caso di necessità;

-   informare i genitori degli alunni delle proposte didattiche diverse da quelle curriculari;

-   presentare ai genitori , nei tempi e nei modi stabiliti,  il piano dell’offerta formativa.

 

Data e firma del genitore per presa visione e accettazione……………………………………...

 

                                                                                             IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                                                                                                                                                                                  (Dott. Renato Marino)