|
|
|
CONTRATTO EDUCATIVO E FORMATIVO - Patto Sociale di Corresponsabilità Educativa |
|
Il nostro Istituto riconosce che l’educazione dei giovani non compete esclusivamente o separatamente alla sede scolastica o a quella familiare, ma ad entrambe, in un reciproco concorso di responsabilità e di impegni pertanto, per poter realizzare compiutamente gli obiettivi educativi, formativi e culturali individuati dalla scuola, è assolutamente indispensabile che le famiglie collaborino attivamente affinché vengano rispettate le seguenti norme del Regolamento d’Istituto, approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto. Perchè questo documento? · Per offrire informazioni chiare su quanto verrà chiesto ed offerto agli alunni , ai genitori ed alla scuola. · Per coinvolgere le famiglie e concludere una collaborazione sugli obiettivi educativi per gli alunni e l'adozione corresponsabile di interventi simili nei loro confronti a casa e a scuola. · Per chiarire ciò che è di competenza della scuola, ciò che è di competenza della famiglia e ciò che è possibile e utile fare insieme.
Pertanto gli alunni dovranno: - rispettare il dirigente scolastico, tutto il personale della scuola e i compagni; - frequentare regolarmente le lezioni e studiare con assiduità e serietà; - portare sempre il materiale didattico occorrente e non portare soldi ed oggetti di valore; - rispettare l’arredo scolastico, eventuali danni dovranno essere risarciti; - usare un abbigliamento che dovrà rispettare i canoni della sobrietà e della decenza ; - non usare il telefonino in classe e durante le lezioni, la Scuola declina ogni responsabilità in caso di smarrimento (per comunicazioni urgenti con la famiglia può essere utilizzato il telefono della Scuola); - osservare scrupolosamente l’orario scolastico; i ritardi, oltre le 8.15, segnati sul registro dovranno essere giustificati ; - portare sempre un quaderno per comunicazioni scuola-famiglia; - giustificare sempre le assenze; quelle per malattia superiori a cinque giorni saranno giustificate con certificato medico; - evitare le assenze collettive che tuttavia dovranno essere giustificate; - mantenere un comportamento corretto durante il cambio dell’ora e all’uscita; - evitare episodi di violenza che altrimenti saranno severamente puniti; - motivare con certificato medico l’esonero dalle lezioni di Scienze motorie e sportive; - potranno uscire dalla classe per recarsi al bagno solo con l’autorizzazione dei docenti e rispettando i turni stabiliti, salvo casi di effettiva urgenza e necessità; - agli alunni è assolutamente vietato di introdurre a Scuola oggetti che possano costituire pericolo (coltellini, bombolette, petardi) o sostanze dannose per la salute; - al termine delle lezioni, devono lasciare l'aula in ordine e procedere disciplinatamente verso l’uscita, seguendo le indicazioni dei docenti; Dato che il compito della scuola è educare e non punire, ogni provvedimento disciplinare sarà assunto dal Consiglio di classe sempre e solo in vista di un’adeguata strategia di recupero. I provvedimenti potranno essere: - richiamo verbale; - richiamo scritto sul diario dello studente e/o sul registro di classe - consegna da svolgere a scuola e/o a casa; - riflessione di qualche minuto fuori dall’aula sempre sotto stretta sorveglianza; - sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza. - sospensione dalle lezioni Le mancanze che potrebbero far scattare provvedimenti disciplinari sono: - ritardi frequenti e non giustificati; - assenze ripetute e periodiche non giustificate; - mancanza del materiale didattico; - scarsa sollecitudine verso le consegne sia a casa che a scuola; - lessico non adeguato; - violenze fisiche e psicologiche verso gli altri; - comportamento irrispettoso verso gli adulti e i compagni. I danni arrecati a suppellettili, arredi, strutture e agli strumenti utilizzati nei laboratori potranno subire una sanzione anche a carattere pecuniario perché i genitori hanno il dovere di risarcire gli eventuali danni provocati dai loro figli. I genitori che sono i diretti responsabili dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli pertanto dovranno condividere questo compito in stretta collaborazione con la scuola per attuare strategie educative che tengano conto della singolarità e complessità dei nostri alunni come persone. Essi dovranno quindi: - partecipare con regolarità agli incontri; - controllare quotidianamente il diario e il quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia; - giustificare sempre assenze e ritardi; - controllare l’esecuzione dei compiti; - instaurare un dialogo costruttivo con i docenti; - . I genitori degli alunni hanno diritto di riunirsi in Assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dagli articoli 12 e 15 del Testo Unico del 16 aprile 1994, n.297. Le assemblee si svolgono fuori dall'orario delle lezioni. L'Assemblea dei genitori può essere di classe, sezione, di plesso/scuola, dell'Istituzione Scolastica. Con questo patto i docenti, oltre a saper comunicare e svolgere attività didattiche finalizzate all’offerta formativa, dovranno: - trovarsi in classe cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni per accogliere gli alunni; - vigilare durante l’intervallo affinché gli alunni possano fruire in maniera intelligente e responsabile della pausa studio; - accompagnare gli alunni all’uscita della scuola; - richiedere colloqui con le famiglie in caso di necessità; - informare i genitori degli alunni delle proposte didattiche diverse da quelle curriculari; - presentare ai genitori , nei tempi e nei modi stabiliti, il piano dell’offerta formativa.
Data e firma del genitore per presa visione e accettazione……………………………………...
IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Dott. Renato Marino)
|